domenica 30 maggio 2010

"Andare oltre" nuovamente a Saluzzo


Come l'11 giugno 2008, "Andare oltre è a Saluzzo; questa volta il 10 giugno 2010, alle ore 20.30, sempre alla Libreria Mondadori, saranno presentati dal Direttore della Gazzetta di Saluzzo, Osvaldo Bellino, i due miei libri:
"Andare oltre – Idee per lo sviluppo delle competenze trasversali" e "Andare oltre 2 – Ricerche per lo sviluppo delle competenze trasversali", Parma, Editore Santa Croce.
Seguirà il dibattito, coordinato da Marco Bove, sul tema:
“Dallo psicologico al socio-economico. Un decalogo del cambiamento e del benessere per orientare le politiche amministrative”.
La presentazione prevede anche uno sviluppo socio-politico-economico, con l'inserimento, tra l'altro, di esempi di messaggi elettorali efficaci in riferimento alle categorie riportate nei libri e ad una recente teoria scientifica sulla trasmissione della cultura e delle informazioni: la “Memetica”.

domenica 23 maggio 2010

Un anno fa la mostra "Il Canavese di Francesco Paula Palumbo"



Nel 2009, dal 9 al 24 maggio, la mostra a Rivarolo Canavese (To) di Francesco Paula Palumbo. Ricordando il successo di quei giorni, riporto qui di seguito un recente commento all'opera dell'artista da parte dell'esperta d'arte Cristina Calicelli di Fornovo (Pr).

"Mi ha colpito la simmetria, la ricerca geometrica di una precisione disarmante. Preferisco fiori e frutti ai paesaggi. Ma forse per lui il soggetto non era particolarmente importante, mentre lo era la ricerca di un'armonia chiara e ben scandita della forma e dell'insieme...chissà...spero tanto di poter fare una mostra su questo tema prima o poi".

martedì 6 aprile 2010

Finalmente il tanto atteso "Andare oltre 2"

Eccoci di nuovo qui!
Il libro precedente, Andare oltre – Idee per lo sviluppo delle competenze trasversali, ha ricevuto un’accoglienza straordinaria.
Questo Andare oltre 2 – Ricerche per lo sviluppo delle competenze trasversali “non deve vendicare nulla”, e cosi anticipiamo subito la facile ironia di chi volesse citare ben note saghe cinematografiche!
Buona lettura, e si vedrà che anche la statistica può diventare “amichevole”, contribuire ad elevare le “competenze basse”, per “andare da 4 a 6” (non occorre diventare “olimpionici” di matematica!), per andare oltre … i propri limiti.

(Dalla quarta di copertina del libro: "Andare oltre 2 – Ricerche per lo sviluppo delle competenze trasversali"; autore: Claudio Palumbo; editore: Santa Croce, Parma; anno e mese della prima edizione: marzo 2010).

lunedì 5 aprile 2010

Pubblicato il mio contributo alla "valutazione dello stress lavoro correlato"

L’accordo europeo del 2004, e il conseguente D. Lgs. 81/08 emanato dalla legislatura italiana, impongono ad ogni organizzazione di occuparsi del benessere psicofisiologico dei propri lavoratori. Il datore di lavoro è, per la prima volta nella storia della sicurezza sul lavoro, ritenuto responsabile dei rischi psicosociali a causa dei quali i propri dipendenti potrebbero sviluppare stati di malessere e disagio psicologico. Con Il D.Lgs. 81/08, si chiede di far dialogare più strettamente Ingegneria, Diritto e Psicologia, attraverso l’attivazione di regole che abbiano come obiettivo il contemporaneo benessere di individui e organizzazioni. Si tratta di un oggetto nei confronti del quale è possibile costruire un territorio comune tra aziende e lavoratori; tra coloro che studiano i processi cognitivi e sociali e quelli che si occupano di regolamentare diritti e doveri di chi lavora nelle organizzazioni. La sicurezza, la prevenzione dei rischi, la diffusione di una nuova attenzione alla persona: la sfida consiste nel superare la contrapposizione tra discipline e creare nuovi riferimenti che consentano di trattare le organizzazioni con modalità più marcatamene psicologiche. La ricerca qui presentata vuole essere una proposta sulla metodologia da adottare.

(Dalla quarta di copertina del libro: "La valutazione dello stress lavoro correlato. Un caso aziendale"; autore: Claudio Palumbo; editore: Santa Croce, Parma; anno e mese della prima edizione: febbraio 2010).

martedì 20 ottobre 2009

UN ANNO FA CI LASCIAVA L'ARTISTA FRANCESCO PAULA PALUMBO

Il 22 0ttobre 2008 ci lasciava mio padre, l'artista Francesco Paula Palumbo.
A distanza di un anno, ora più che mai, è valido ciò che abbiamo scritto in sintesi su di lui:
Grande Marinaio, Artista Esemplare, Maestro di Vita.
Claudio Palumbo

venerdì 22 maggio 2009

Grande successo della mostra di Francesco Paula Palumbo a Rivarolo Canavese (To)!



(di Marco Bove).
Una mostra eccezionale quella che si sta tenendo a Rivarolo Canavese. Un pittore, a me sconosciuto fino a poco tempo fa, ha rapito la mia immaginazione con paesaggi innevati fiabeschi, ma in realtà reali poichè del Canavese... In essi si coglie infatti purezza e profondità di segno quasi che la figura, prima di prendere corpo sulla tela, fosse stata filtrata dalla mente in modo scultoreo o addirittura da essa pre-disegnata.Tuttavia l’investigazione, con occhio sempre attento alla natura, ha portato l'autore a prediligere il paesaggio sviluppando, nella stesura dello stesso, un cromatismo ora acceso ora più delicato, riuscendo così a cogliere, specialmente in alcune opere, a mio avviso, aspetti della spazialità fontanesiana e caratteristiche del colorismo naturalistico davoliano.Questo attaccamento quasi “simbiotico” agli elementi concreti del paesaggio, agli aspetti fenomenici della natura, intesi non come un “ do ut des”, ma come investigazione disinteressata e poetica del mondo che lo circondava, gli ha permesso di riflettere a fondo sulla rappresentazione della realtà, trasformandola spesso in limpide cromie e corpose luminosità che, quantunque mai sradicate dal reale, gli hanno permesso una reinterpretazione del paesaggio.Tramite essa è pertanto possibile intravvedere un superamento dei dati puramente naturalistici in una più ampia operazione mentale di decantazione del dato naturalistico stesso che, attraverso questa “catarsi”, assurge ad una visione trasfigurata che permette di cogliere con una immediatezza ancora più folgorante l’armonicità delle forme, dei suoni e dei colori dei paesaggi dipinti.La sua tavolozza sempre viva, convincente, imprime alle tele una personalità inconfondibile.Da esse infatti traspare un messaggio artistico e umano che sfocia nel poetico che incanta.L’equilibrio delle luci e dei toni sono il tramite per portarci a cogliere e capire nel modo più immediato il linguaggio semplice, ma universale di una realtà fenomenica che da ancestrale può rivivere, riveduta e corretta dall’artista.

NOTA: Nella foto, l'articolo del giornale "Il Canavese" e alcuni quadri dell'autore alla presenza (da sinistra a destra) del Presidente del Consiglio Comunale di Rivarolo Canavese, del Prof. Claudio Palumbo, del Sindaco e dell'Assessore alla Cultura.

venerdì 1 maggio 2009

Il ritorno di Francesco Paula Palumbo

L'artista Francesco Paula Palumbo, mio padre (recentemente scomparso), torna in Canavese per una personale di pittura presso il Comune di Rivarolo (Piazza Litisetto). L’esposizione è proposta per ricordare la frequente presenza dell’artista nel Canavese, dal 1975 all’inizio degli anni 80, con mostre personali, collettive e partecipazione a concorsi d’arte, come si può ricavare dai giornali locali dell’epoca: “Cronache Canavesane”, “Il Risveglio”, “Il Corriere di Ciriè”, “Il Trentagiorni”. Tracce di questa assidua presenza si ritrovano in alcune sue opere che riproducono liberamente scorci del paesaggio canavesano. La mostra s'intitola appunto:“Il Canavese di Francesco Paula Palumbo”.Inaugurazione ore 16.00 del 9 maggio (chiusura ore 19.00); successiva apertura al pubblico durante i seguenti giorni: 10-16-17-23-24 maggio 2009, orario: 11-13/15-19.